Come aprire un ecommerce: tutti gli adempimenti legali

Se stai pensando di aprire un ecommerce e ti stai chiedendo: “come faccio ad aprire un ecommerce od un negozio online?” oppure io ho già un negozio, come faccio ad aprire un sito ecommerce?”, sei arrivato nel posto giusto. 

Aprire un proprio ecommerce è senza dubbio un’opportunità di crescita da non perdere. Nel periodo storico in cui stiamo vivendo, l’ecommerce può rappresentare non solo un’opportunità di crescita, ma per tanti commercianti può rappresentare davvero l’opportunità di continuare a lavorare. 

Se poi desideri una consulenza personalizzata sul tuo business, usa la pagina dei contatti per richiedere una consulenza legale per ecommerce.

| 1. COME APRIRE UN ECOMMERCE?

Se ti stai chiedendo come aprire un ecommerce, devi innanzitutto sapere che dovrai rispettare alcuni adempimenti iniziali, quali

  1. la scelta della forma giuridica del soggetto giuridico con il quale esercitare l’attività di vendita online (es. ditta individuale o società); 
  2. aprire una partita iva, se non ne hai una già per la vendita fisica;
  3. richiedere l’iscrizione alla Camera di Commercio competente;
  4. presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) al Comune competente.

Dovrai altresì rispettare alcuni obblighi imposti dalla legge: pensiamo alle norme imposte dal Codice del Consumo od alle norme europee in materia di protezione dei dati personali.

| 2. QUALI ADEMPIMENTI SONO OBBLIGATORI PER VENDERE ONLINE?
| La scelta della forma giuridica. 

La prima scelta da compiere per aprire un ecommerce è quella relativa alla forma giuridica con la quale eserciterai tale attività. Potrai scegliere tra l’impresa individuale (definita “ditta individuale”) o la forma societaria. La scelta tra queste dovrà essere dettata dalle tue esigenze che potranno essere soddisfatte con l’una o l’altra forma giuridica. Ciascuna di esse, infatti, possiede caratteristiche e peculiarità. Vediamole insieme.

  • L’impresa individuale (o “ditta individuale”).
    L’impresa individuale è quella che fa capo ad una sola persona fisica, il suo titolare (“imprenditore”) che promuove e gestisce l’attività dell’impresa; è il responsabile della stessa e ne assume il rischio. Essa, però, è caratterizzata dalla personale responsabilità patrimoniale illimitata, per la quale l’imprenditore risponderà, dei debiti contratti nell’esercizio dell’attività d’impresa, con «tutti i suoi beni presenti e futuri» (art. 2740 c.c.), quindi con il suo patrimonio personale.
    Per tale motivo, l’impresa individuale deve essere preferita per le attività di ridotte dimensioni.
  • La S.R.L. (società a responsabilità limitata).
    Se opti per la forma societaria, quella sicuramente consigliata per iniziare l’attività del commercio elettronico è la società a responsabilità limitata (s.r.l.). Questa è una società di capitali, adatta alle attività commerciali di dimensioni ridotte, che permette di fruire del beneficio della responsabilità patrimoniale limitata, restringendo il rischio patrimoniale del socio al solo ammontare del suo conferimento e che richiede un capitale sociale inferiore a € 10.000,00 e minimo di 1 euro e l’obbligo di iscrizione al registro delle imprese.
  • La S.R.L.S.  (società a responsabilità limitata semplificata).
    La società a responsabilità limitata semplificata (s.r.l.s.), rispetto a quella ordinaria, ha dei vantaggi tra i quali: più bassi costi da sostenere per la sua apertura, perché può essere costituita con contratto o atto unilaterale da qualsiasi persona fisica.
Gli altri adempimenti amministrativi e fiscali.

Una volta scelta la forma giuridica, occorre verificare, possibilmente con l’aiuto di un professionista, che il tipo di prodotto da vendere online non ricada nelle categorie che richiedono autorizzazioni preventive (pensiamo alla vendita online di farmaci).
Poi, se vendi online professionalmente devi possedere una partita iva.
A tal fine potrai procedere con la Comunicazione Unica (ComUnica) con cui si richiede la partita IVA (registrata al VIES per poter commerciare in regola anche con i soggetti intracomunitari), si aprono le posizioni INPS e INAIL e si chiede l’iscrizione nel Registro Imprese, non essendo più necessario interloquire con le singole amministrazioni.
Attraverso ComUnica potrai presentare anche la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), che costituisce uno dei principali adempimenti amministrativi per intraprendere un’attività di commercio.

Con questa autodichiarazione, dovrai:

  1. attestare il possesso dei requisiti morali  (ad esempio non possono esercitare l’attività commerciale di vendita coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali) e professionali richiesti (ad esempio se si effettua il commercio di prodotti alimentari, dovrai aver frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio); 
  2. indicare l’indirizzo web, sede legale della società/impresa con cui vendere online ecc. 
| 3. SE HAI GIA’ UN NEGOZIO FISICO E VUOI AVVIARE L’ ATTIVITA’ DI ECOMMERCE, COSA DEVI FARE? 

Se ti stai chiedendo “ho un negozio e voglio vendere anche online, come faccio?”, devi sapere che, sia che tu venda mediante un tuo sito, sia che tu decida di vendere professionalmente mediante altri marketplace (es. ebay, Amazon), per aprire un ecommerce legale dovrai: 

  1. verificare che l’oggetto della tue società preveda anche la forma di vendita online (per essere al 100% a norma);
  2. aggiungere il codice ATECO relativo all’attività di commercio elettronico (47.91.10 – “Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet”) alla tua partita iva e comunicare anche il sito web e altre informazioni come il fornitore del servizio o provider all’Agenzia delle Entrate;
  3. comunicare alla Camera di Commercio territorialmente competente l’avvio dell’attività di vendita online, presentando contestualmente la S.C.I.A. mediante la Comunicazione Unica alla Camera di Commercio. Sarà questa, poi, a trasmettere la Segnalazione al SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) competente. 

Queste sono tutte attività che dovranno essere svolte telematicamente.

Sarebbe meglio per te, per non incorrere in sanzioni od anche solo per accorciare i tempi di avvio di un negozio online, rivolgerti ad un professionista che saprà consigliarti sulle singole scelte, legali e fiscali e saprà aiutarti negli adempimenti necessari. Io ti posso offrire una consulenza personalizzata: inviamo una mail nel form dei contatti

Floriana Capone
L’Avvocato dell’Ecommerce
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