Normativa e-commerce 2020:  le informazioni obbligatorie

La normativa e-commerce 2020 prevede determinati adempimenti legali per un e-commerce a norma. Tra questi vi sono le informazioni obbligatorie relative ad alcuni aspetti della vendita online. 

Non rispettando questo obbligo si corre il rischio di ricevere sanzioni, di compromettere la reputazione e di veder insorgere controversie legali.

Con questa guida legale, indicherò tutte le informazioni obbligatorie per il tuo negozio online, affinché sia un Ecommerce Legale.

| Normativa e-commerce 2020: L’identità del venditore

Per rispettare la normativa e-commerce, è necessario fornire delle informazioni generali che permettano di conoscere l’identità e i dati del venditore. 

Quali:

  • il nome, la denominazione o la ragione socialeil domicilio o la sede legale;
  • i recapiti quali un indirizzo email e numero di telefono (cui indirizzare anche reclami) e per le società l’indirizzo pec;
  • il numero REA o di iscrizione al registro delle imprese;
  • partita IVA;
  • capitale sociale versato (per es. per le srl o spa); 
  • se in liquidazione o con unico socio (per es. per le srl o spa).

A queste, che valgono per tutti gli ecommerce, si aggiungono quelle previste dalle norme speciali relative a determinati settori: pensiamo agli ecommerce delle farmacie che devono rendere fruibile l’informazione sull’ordine professionale di appartenenza.

Queste informazioni andrebbero messe nel footer del sito web, che di solito è una sezione visibile in ogni pagina del sito, quindi la più idonea a contenere informazioni che devono essere sempre facilmente reperibili. 

ATTENZIONE: Se queste informazioni non vengono fornite, si rischia una sanzione amministrativa pecuniaria da 103 euro a 10.000 euro!

Normativa e-commerce 2020: Termini e Condizioni di Vendita

I Termini e le Condizioni Generali di Vendita sono l’accordo giuridicamente vincolante tra il venditore e l’acquirente del suo sito e-commerce.

Queste devono contenere alcune informazioni obbligatorie, che devono essere fornite in maniera chiara, comprensibile ed inequivocabile. Devono essere accessibili all’utente già prima dell’inoltro dell’ordine. Poi, devono essere aggiornate e deve esserne consentita la memorizzazione e la riproduzione.  

Le informazioni obbligatorie riguardano: 

  1. il processo tecnico da seguire per la conclusione del contratto; 
  2. il modo in cui il contratto concluso sarà archiviato e le relative modalità di accesso; 
  3. i mezzi messi a disposizione dell’utente per individuare e correggere gli errori di inserimento dei dati, prima di inoltrare l’ordine
  4. gli eventuali codici di condotta cui si aderisce e come accedervi;
  5. le lingue a disposizione per concludere il contratto oltre all’italiano; 
  6. il link agli strumenti scelti per la composizione delle controversie (se non si è aderito ad un organismo specifico, occorre inserire il link alla piattaforma europea per la risoluzione delle controversie (ODR).

Per gli ecommerce che si rivolgono ai consumatori (B2C), ci sono altre informazioni obbligatorie imposte dall’art. 49 del Codice del Consumo.

Quali: 

  1. prezzi e tariffe dei beni e servizi, comprensivi di imposte; 
  2. le spese di spedizione, consegna e ogni altro costo aggiuntivo (occhio a non confondere “spedizione” con “consegna”, due concetti diversi);
  3. le modalità di pagamento, di consegna (ed eventuali limitazioni), il termine (30 giorni, o meno) entro il quale ci si impegna a consegnare i beni o a prestare i servizi, il trattamento dei reclami;
  4. informazioni relative al diritto di recesso, le condizioni, i termini e le procedure per esercitare tale diritto
  5. un promemoria dell’esistenza della garanzia legale di conformità per i beni.

Indispensabile, poi, la checkbox sull’accettazione delle “Condizioni Generali di vendita” o “Termini e Condizioni” nella procedura di conclusione dell’ordine, insieme col pulsanteACQUISTA”, “CONFERMA ORDINE” od altri assimilabili, che facciano intendere chiaramente che da quel momento in poi l’utente si impegna al pagamento dell’ordine.

Normativa e-commerce 2020: Pubblicità e Newsletter

Anche per le pubblicità, le newsletter e le altre comunicazioni commerciali la normativa e-commerce impone degli obblighi.

Le comunicazioni commerciali devono contenere, sin dal primo invio, in modo chiaro ed inequivocabile, una specifica informativa, diretta ad evidenziare: 

  1. che si tratta di pubblicità o newsletter (nel footer dalla mail ad esempio)
  2. da chi proviene la comunicazione commerciale; 
  3. che si tratta di un’offerta promozionale come sconti, premi, o omaggi e le relative condizioni di accesso
  4. che si tratta di concorsi o giochi promozionali, se consentiti, e le relative condizioni di partecipazione;
  5. il link per l’opt-out, ovvero per richiedere di non ricevere più le comunicazioni commerciali (come per la newsletter).

Ricordo, poi, che prima di inviare messaggi pubblicitari, è necessario che sia stato raccolto il consenso da parte dei destinatari e che il merchant è obbligato a conservare la prova di tale consenso. 

Normativa e-commerce 2020: La scheda prodotto

Anche la scheda prodotto deve rispettare alcuni obblighi informativi per essere a norma.

Deve indicare:

  • il prezzo e le condizioni di vendita, in modo che l’utente comprenda bene cosa si accinge a comprare;
  • per lo sconto: il prezzo iniziale, lo sconto applicato, il prezzo finale scontato; Deve indicare anche la fonte del prezzo normalmente applicato (es. Fonte Listino);
  • la dicitura “IVA INCLUSA”;
  • le caratteristiche principali del prodotto (ad es. per l’abbigliamento, bisogna indicare la composizione le taglie; per la tecnologia, bisogna indicare il modello);
  • la disponibilità o meno del prodotto.

Normativa e-commerce 2020: La mail di conferma dell’ordine

La normativa e-commerce prevede che, senza ritardo, il venditore fornisca una ricevuta dell’ordine. Questo avviene con la mail di conferma dell’ordine. 

In questa mail devono essere forniti determinati datiinformazioni. 

Quali:

  1. il riepilogo dell’ordine: prodotti/servizi acquistati; prezzo comprensivo di imposte; spese di spedizione o altri costi aggiuntivi (es. contrassegno); mezzo di pagamento utilizzato
  2. se riconosciuto il diritto di recesso, bisogna ricordare il riconoscimento e le modalità del suo esercizio; 
  3. testo delle condizioni di vendita; 

Le condizioni di vendita in vigore al momento dell’ordine devono essere inviate su supporto durevole, anche come allegato alla mail di conferma. Non può essere allegato il link delle condizioni, dal momento che non è considerato un supporto durevole ed è modificabile dal venditore. 

Normativa e-commerce 2020: Informativa Privacy e Cookie

Anche rispetto alla Privacy ed all’utilizzo di Cookie, ci sono delle informazioni che le norme impongono agli e-commerce.

La Privacy Policy: Il Contenuto

Con la Privacy Policy si devono fornire determinate informazioni stabilite dal regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (Reg. (UE) 2016/679 o “GDPR”).

Il titolare del trattamento dei dati deve fornire, con la Privacy Policy, un documento con cui informa l’utente della tipologia di dati personali raccolti e delle finalitàmodalità di trattamento di questi dati. 

Per assicurare la trasparenza e la correttezza dei trattamenti, l’informativa deve essere chiara, facilmente accessibile e comprensibile per gli utenti. Essa, poi, deve essere aggiornata

La Privacy Policy, per essere valida, deve contenere delle informazioni obbligatorie (articoli 13 e 14 del “GDPR”), tra le quali ricordiamo: 

  • l’identità del titolare del trattamento; 
  • la categoria dei dati personali raccolti, le modalità e le finalità del trattamento (ad esempio marketing, fini statistici etc.); 
  • la base giuridica del trattamento;
  • terzi fornitori ai quali saranno comunicati i dati; 
  • i diritti degli utenti (accesso, rettifica, cancellazione, o il diritto ad opporsi al trattamento dei propri dati personali).

La Cookie Policy: Il Contenuto

Cookie sono dei piccoli file che vengono scaricati dagli utenti, in maniera inconsapevole, per diverse finalità. 

Esistono due tipi di cookie: quelli “tecnici” o “di profilazione”.  I primi servono ad ottimizzare l’utilizzo del sito web, i secondi a tracciare la navigazione dell’utente per profilare i suoi gusti, abitudini, click e like!

Poi ci sono i cookie “di prima parte”, impostati dal sito web che li utilizza; e i cookie “ di terze parti”, impostati da un sito web diverso (con link a questi per es.). 

Per l’utilizzo dei Cookie, la Direttiva ePrivacy (Direttiva 2002/58/CE o anche detta ‘Cookie Law) pone in capo all’e-commerce di fornire alcune informazioni da inserire nella Cookie Policy o “Informativa Cookie”. 

Quando si utilizzano cookie “di profilazione”, è necessario acquisire il consenso informato da parte dell’utente, attraverso l’utilizzo del cookie banner , che deve specificare che il sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di “terze parti”. Leggi questo articolo per approfondire la normativa cookie.

Cosa può fare per te l’Avvocato dell’Ecommerce

Come hai visto, le norme da conoscere e gli obblighi da rispettare sono tanti.

Per il tuo Ecommerce Legale, affidati ad un legale esperto che conosca le norme e che possa aiutarti.

Dedicati al business online. Alle questioni legali, ci pensano i legali. Io ti posso aiutare a: 

  1. fare un check up completo del tuo e-commerce, per verificare che sia a norma;
  2. redigere i documenti legali, come Termini e Condizioni generali di vendita, Privacy Policy e Cookie Policy per e-commerce.

Utilizza la sezione CONTATTI per richiedere informazioni.

Floriana Capone

L’Avvocato dell’Ecommerce

POTREBBE INTERESSARTI LEGGERE ANCHE
Menu
error: Content is protected !!