Fondi Europei registrazione marchi

Fondi per registrazione marchi: contributi europei per le spese

Sai che esistono dei fondi per registrazione marchi? Il marchio è una delle risorse più importanti per un’impresa, in cui vanno a convergere sia il valore economico che i valori legati alla brand equity (immagine del brand, valore del prodotto, conoscenza della marca, fiducia dei consumatori, fedeltà della clientela). 

Troppo spesso, però, gli imprenditori tendono a trascurare la tutela del marchio e a rimandarne la registrazione per ridurre le spese, soprattutto in fase di start-up. Questo è un errore gravissimo, che lascia il marchio e l’azienda alla mercé del mercato e dei competitor: senza tutele, chiunque può sfruttare il marchio o impadronirsene, prospettando questioni legali complesse per l’azienda. 

Non tutti sanno che l’Unione Europea stanzia periodicamente dei fondi per la tutela dei diritti di proprietà intellettuale, destinati proprio alla registrazione dei marchi

I fondi europei per la registrazione dei marchi sono destinati a:

  • a coprire i costi del servizio di pre-diagnosi della proprietà intellettuale PI (IP Scan);
  • tutelare marchi, disegni e modelli a livello nazionale, regionale, europeo e internazionale.

Ciò significa che puoi registrare il tuo marchio risparmiando quasi tutti i costi destinati alle tasse di registrazione così da possedere un marchio depositato, con le svariate tutele previste. Interessante no?

Andiamo a scoprire come accedere e usufruire dei fondi per registrazione marchi.

Solo una piccola avvertenza: la possibilità di richiedere gli attuali fondi per la registrazione del marchio dura per tutto l’anno, ma le risorse disponibili vengono assegnate secondo il principio di “primo arrivato, primo servito” perché potrebbero esaurirsi prima.

| A chi sono destinati i fondi per registrazione marchi

I fondi per la registrazione marchi, generalmente, sono destinati alle piccole e medie imprese (PMI) con sede nell’Unione Europea. 

Ti spiego come capire se la tua azienda rientra in questa categoria.

L’Unione Europea definisce impresa ogni entità che esercita un’attività economica, e suddivide le diverse entità a seconda del fatturato annuo, del totale di bilancio annuo e del numero di dipendenti. Rientrano tra le PMI le micro aziende, le piccole aziende e le aziende di medie dimensioni, ciò vuol dire che le aziende con meno di 250 dipendenti e con un fatturato annuo fino a 50 milioni di euro.

I fondi sono riservati ai soggetti che esercitano una qualsiasi attività economica, per cui non possono essere richiesti da fondazioni, associazioni e università che non svolgano un’attività economica. 

Un altro aspetto da precisare è che le sovvenzioni sono destinate esclusivamente alla registrazione del marchio e non possono essere richieste per il rinnovo del deposito. Ciò però non impedisce alle aziende che hanno usufruito già in passato del fondo di richiedere una nuova sovvenzione per la registrazione di un marchio differente dal precedente. 

Tra le tipologie di marchio tutelabili e per cui è possibile richiedere il rimborso, ci sono anche i marchi di certificazione e i marchi collettivi

| A quanto ammonta il contributo per la registrazione del marchio?

Il contributo per la registrazione di marchi, disegni e modelli può raggiungere i mille euro, destinati alla copertura delle spese di tassazione previste per le domande di marchio, disegno o modello, comprese quelle dovute per ogni classe aggiuntiva, delle tasse per l’esame, la registrazione, la pubblicazione e il differimento della pubblicazione.

Per le aziende interessate alle attività relative all’IP scan, l’importo massimo rimborsabile è di 1.350 euro.

Per ottenere il rimborso previsto dai fondi, è essenziale che le attività vengano avviate dopo aver ottenuto il responso relativo alla domanda presentata. In caso contrario, si perderebbe il diritto ai benefici.

Obiettivo dei fondi per la registrazione marchi: tutela della proprietà intellettuale

Istituiti con l’obiettivo di proteggere la proprietà intellettuale, i fondi per la registrazione dei marchi sono strumenti utili e accessibili per gli imprenditori. Permettono di proteggere i marchi dalla contraffazione o da un utilizzo non autorizzato, e possono essere applicati a:

  • marchi,
  • disegni,
  • modelli, 
  • brevetti, 
  • varietà vegetali.

Quando si effettua la registrazione di un marchio, un passaggio fondamentale è il livello di protezione da applicare (nazionale, regionale, dell’UE o internazionale). Con i miei clienti, ci soffermiamo con attenzione su questo aspetto, per valutare le prospettive di crescita dell’azienda e le diverse strategie commerciali e di marketing.

| Come si accede ai contributi per la protezione di marchi, disegni e modelli

La presentazione delle domande per l’accesso al fondo registrazione marchi può essere presentata dal rappresentante legale dell’azienda o da un suo delegato.

La documentazione da allegare alla domanda è costituita da:

  • certificato bancario della tua impresa;
  • partita IVA o di numero di registrazione nazionale della tua azienda;

Per avvalersi dei servizi di uno studio legale specializzato in ecommerce e nella registrazione dei marchi, è sufficiente che il rappresentante esterno alleghi una dichiarazione sull’onore in cui viene autorizzato a presentare la domanda per conto dell’impresa. L’importante è che il documento abbia la firma di entrambe le parti, ossia quella dell’avvocato e quella del titolare o di un dipendente della PMI debitamente autorizzato, come il direttore generale e l’amministratore delegato.

Il rappresentante esterno può occuparsi direttamente della presentazione della domanda e di tutti i successivi adempimenti, compreso quello di richiedere il rimborso delle spese sostenute dall’azienda.

| Presentazione delle domande per l’accesso ai fondi per registrazione marchi

Dopo aver presentato la domanda di accesso ai fondi per la registrazione dei marchi, bisogna attendere l’esito della richiesta. Prima di questo, infatti, non si deve dare avvio né alla pre-diagnosi né alle altre attività coperte dal bando.

Il contributo viene erogato in voucher, che vengono rimborsati dopo aver presentato le spese effettuate. I voucher vanno attivati nei termini stabiliti dal bando e possono essere prorogati nel tempo, a seguito di una richiesta specifica. 

| Cosa può fare per te Ecommerce Legale

Spesso, le domande di accesso ai fondi per la registrazione marchi presentano errori che determinano l’esclusione dell’azienda dai benefici. Si devono rispettare certi requisiti e i documenti da allegare devono essere corretti e corrispondere alle richieste del bando di finanziamento.

Purtroppo, basta una svista per perdere il contributo destinato alla tutela della proprietà intellettuale della tua azienda. Ne vale la pena? Considerando il valore del marchio, direi proprio di no.

Per questo, se vuoi una consulenza per accedere ai finanziamenti per la registrazione dei marchi, senza perdere  l’opportunità offerta dal fondo registrazione marchi, fissiamo una call. Non farti sfuggire l’occasione di tutelare il tuo marchio usufruendo dei fondi disponibili. 

Floriana Capone

L’Avvocato dell’Ecommerce

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