Account Amazon Sospeso: Come Sbloccarlo grazie a un Legale

Account Amazon sospeso o bloccato? Cosa fare in questi casi? 

Da diversi anni a questa parte ormai, Amazon è diventato il canale preferito dai consumatori per fare acquisti online. Infatti, più del 50% delle ricerche di prodotti finalizzate all’acquisto avviene proprio sul marketplace di Jeff Bezos. 

Questo ha aumentato notevolmente l’interesse dei venditori italiani, anche micro e piccole imprese, che si sono affacciati su questa piattaforma con l’obiettivo di aumentare le vendite sfruttando l’affidabilità del brand Amazon e l’enorme traffico di potenziali clienti pronti a spendere. 

Ma “non è tutto oro quel che luccica”, perché la forte attenzione planetaria su questo marketplace e le stringenti normative (soprattutto europee) impongono alla piattaforma una policy estremamente rigida verso i venditori con l’obiettivo di tutelare i consumatori da truffe e seller poco affidabili.

Proprio per questo, sono sempre più frequenti i casi di blocco dell’Account Amazon Seller Central

Chi ha già esperienza nella vendita su questo canale sa bene cosa significa aprire il PC, provare ad accedere al proprio account di gestione e accorgersi di essere stato sospeso, chiuso fuori senza nemmeno la possibilità di recuperare i crediti bloccati. Sensazione pessima, per usare un eufemismo. 

Ad aggravarla si aggiunge la difficoltà nelle comunicazioni con l’Assistenza ai Venditori di Amazon, spesso ridondante e infruttuosa. 

Ma è possibile sbloccare un account Amazon sospeso? La risposta è positiva. Con le giuste azioni è possibile recuperare un account Amazon bloccato, soprattutto se si analizzano con attenzione le motivazioni della chiusura e non ci si trovi di fronte a violazioni estremamente gravi

Perché Amazon blocca gli Account Seller? Le principali motivazioni che portano all’account bloccato

Partiamo, quindi, dalle cause della sospensione. Perché Amazon blocca gli Account? 

I motivi possono essere davvero molti, per questo è bene leggere con attenzione ogni articolo della Policy Amazon per i venditori e prendere in considerazione ogni suo aggiornamento, visto che è sempre in costante revisione e segue i continui aggiornamenti normativi. 

Le tre macro aree che possono incidere negativamente su quello che Amazon definisce “Stato dell’Account” e che possono portare alla sua disattivazione sono:

  1. Le performance del servizio di assistenza clienti e di spedizione;
  2. La conformità dell’account alle politiche di vendita;
  3. Le violazioni relative alle pagine prodotto.

Facciamo alcuni esempi per ogni area.

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Performance del servizio di assistenza clienti e di spedizione

  • Percentuale di ordini difettosi superiore al limite consentito (1%);
  • Elevato tasso di feedback negativi;
  • Numerose richieste di Garanzia dalla A alla Z;
  • Percentuale di fatture con difetto superiore al limite consentito (5%);
  • Percentuale di spedizioni in ritardo superiore al limite consentito (4%);
  • Percentuale di annullamenti precedenti alla spedizione superiore al limite consentito (2,5%);
  • Bassa percentuale di spedizioni tracciabili (sotto il 95%).

Leggi anche: Chi paga le spese di restituzione in caso di reso?

Conformità dell’account alle politiche di vendita

  • Violazione di legge (falsificazione di documenti, contraffazione, eccetera);
  • Mancanza di documenti che attestino l’identità del venditore;
  • Account multiplo o correlato;
  • Violazioni inerenti alla politica sulle recensioni dei prodotti;
  • Trattamento inappropriato dei numeri di telefono o delle email dei clienti;
  • Tentativi di manipolazione delle vendite verso il proprio sito e-commerce;
  • Altre violazioni di termini, condizioni e obblighi contrattuali;
  • Account Amazon bloccato per motivi di sicurezza (attacco hacker).

Violazioni relative alle pagine prodotto

  • Prodotti non corrispondenti alle informazioni della pagina;
  • Sospette contraffazioni e reclami del cliente relativi all’autenticità dei prodotti;
  • Schede prodotto che violano la proprietà intellettuale;
  • Violazioni di termini e condizioni per i prodotti soggetti a restrizioni;
  • Vendita di articoli non ammessi da Amazon;
  • Problemi relativi alla sicurezza di alimentari e altri prodotti.

Leggi anche: Amazon Brand Registry: come funziona il Registro Marche di Amazon e perché è fondamentale

Amazon: il tuo account è a rischio disattivazione

Gli algoritmi del marketplace indagano 24/7 tutti gli account seller valutandone le performance e il rispetto delle politiche di vendita

Quando questi bot rilevano violazioni della Policy secondo i parametri esaminati, nella maggior parte dei casi viene inviata una mail al venditore che lo aggiorna sulla possibile sospensione e sulle motivazioni (almeno a carattere generale) che porterebbero a questo provvedimento.

Nel frattempo anche nella sezione “Stato dell’Account” di Seller Central verrà inviata una notifica che segnala il problema.

Se il venditore ignora a lungo queste notifiche o reitera più volte le stesse violazioni in un determinato periodo di tempo può andare incontro alla disattivazione dell’account.

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| Come sbloccare l’account Amazon Seller

Comprendere esattamente la motivazione che ha portato al blocco dell’account è il primo passo verso la riattivazione.

Non esiste una formula magica e universale su “come farsi sbloccare l’account Amazon”. La stessa possibilità di ottenere la riattivazione dell’account Amazon e i relativi tempi necessari dipendono soprattutto dalla motivazione che ha spinto Amazon a sospendere o bloccare l’account.

Una volta individuata, in genere nella notifica di disattivazione sono fornite anche le informazioni necessarie per lo sblocco. A questo punto è necessario seguire pedissequamente le indicazioni fornite dal Dipartimento Performance del Venditore di Amazon che, normalmente, è l’unico reparto all’interno dell’organizzazione del marketplace deputato manualmente alla verifica delle informazioni fornite e alla riattivazione dell’account. Insieme alle motivazioni vengono anche forniti i recapiti di contatto a cui inviare il piano d’azione (di cui parlerò nel paragrafo seguente). 

La situazione paradossale che può accadere è che per fornire queste informazioni venga richiesto di accedere all’account, cosa impossibile perché l’accesso è bloccato. Per chi si ritrova in questa circostanza e non riesce a contattare dall’Assistenza Venditori Amazon (in quanto l’account è inaccessibile) ecco alcuni contatti email che potresti sfruttare per le comunicazioni:

  • notifica@amazon.it – per controversie sui diritti di proprietà intellettuale;
  • performance-venditore@amazon.it – per contattare direttamente il team di Performance del Venditore;
  • verifica-venditore-richiesta@amazon.it – per verifiche sull’identità del venditore;
  • payments-investigate@amazon.it – per problemi relativi ai pagamenti.

È bene sottolineare che ci sono situazioni specifiche dove l’intervento di un legale specializzato in questioni digitali è la base per superare il blocco, ad esempio:

  • Nuovo Account Venditore bloccato
    quando Amazon rileva incongruenze o mancanza dei documenti necessari per l’apertura dell’account;
  • Account Amazon bloccato per identità titolare effettivo
    quando è necessario inviare documentazione aggiuntiva per provare l’identità del titolare effettivo e ottenere la riattivazione dell’account (per esempio in caso di cessioni di ramo d’azienda, cambio da ditta individuale a società ecc.)
  • Recupero Crediti Amazon
    quando è necessario sbloccare i fondi non ancora trasferiti al tuo conto corrente;
  • Riattivazione di un ASIN
    quando un prodotto è stato bloccato ingiustamente per sospette violazioni.

Leggi anche: Come gestire un sito e-commerce al meglio: 10 consigli legali

| Piano d’Azione Amazon: come scriverlo

Qualsiasi sia stata la motivazione del blocco, lo strumento necessario per la riattivazione dell’account Amazon Seller Central è il “Piano d’Azione” o “Plan of Action (POA).

Si tratta del documento in cui il venditore spiega nei dettagli le azioni che ha intrapreso per risolvere la causa della violazione e le precauzioni che adotterà per non ripetere l’errore in futuro.

Quindi, cosa deve contenere esattamente il Piano d’Azione Amazon? Ecco i punti focali su cui bisogna concentrarsi.

Individuazione precisa della violazione che ha portato al blocco account Amazon

Nella maggior parte dei casi, le informazioni fornite in merito alla violazione sono abbastanza generiche e quasi mai specifiche, questo perché Amazon richiede che sia lo stesso venditore a individuare esattamente quale sia stata la causa del blocco.

Solo per fare un esempio, la motivazione potrebbe essere “Sospetta violazione della proprietà intellettuale”, senza entrare nel dettaglio in merito a prodotti o brand potenzialmente violati.

Questo per due motivi:

  • In genere la disattivazione è comminata dall’algoritmo che individua in maniera sommaria solo l’area della violazione;
  • Amazon vuole verificare con certezza che il venditore conosca davvero la Policy.

Per tale ragione deve essere il venditore a esplicitare nella prima parte del Piano d’Azione qual è stata la condotta scorretta e a quale caso specifico si riferisce (numero ASIN, numero ordine, lotto di prodotti, eccetera).

Come è stata rimossa la violazione e l’account Amazon sospeso

Chiaramente, il passo successivo da intraprendere e da dettagliare nel Piano d’Azione è la rimozione della violazione individuata.

Se è ancora possibile accedere all’account Seller Central, questa operazione va eseguita all’interno della piattaforma e di conseguenza descritta nel POA, altrimenti la soluzione va illustrata nei particolari spiegando esattamente i passaggi che seguirai nel momento in cui verrà riattivato l’account.

Azioni future

Terza parte del Piano d’Azione Amazon (e probabilmente la più importante) è dimostrare ad Amazon che hai il controllo della situazione e che sai esattamente come agire per evitare di ripetere la violazione in futuro.

Ad esempio, se il blocco è stato causato da ripetuti ritardi nelle spedizioni, puoi fornire prove concrete che attestino la tua volontà di cambiare corriere, specificando il nuovo spedizioniere e quali condizioni offre.

Qui le prove possono essere differenti, dipende dal problema da risolvere, e molto spesso sarà necessario includere dettagli esterni alla piattaforma. L’importante è non promettere azioni irrealistiche.

| Sblocco Account Amazon: lasciati supportare da Ecommerce Legale

Comprendere esattamente la motivazione che ha portato al blocco dell’account è il primo passo verso la riattivazione. In questo compito può essere davvero utile farsi assistere da legali esperti in Amazon, per poter intervenire subito ed evitare che la sospensione si trasformi in blocco definitivo dell’account.

Inoltre, comunicare con Amazon non è semplicissimo, la chiave del successo di un Piano d’Azione è l’eccellente conoscenza delle dinamiche decisionali interne alla loro realtà, della Policy che regola il rapporto tra Amazon e i venditori e delle normative che disciplinano il mondo delle vendite online.

Senza questi elementi fondamentali le aziende che si ritrovano ad affrontare la sospensione dell’account e agiscono in autonomia rischiano di perdere tempo prezioso e ricavi importanti.

Per questo è bene affidarsi a un team di legali professionisti esperti della materia digitale che conosca esattamente le azioni da intraprendere per tornare quanto prima a vendere sul marketplace. 

Noi possiamo essere al tuo fianco per risolvere il blocco dell’account Amazon, parliamone.  

Floriana Capone

L’Avvocato dell’Ecommerce
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