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Marchi+, Brevetti+ e Disegni+: bandi e incentivi 2023

Quali sono i bandi di agevolazione per la registrazione di marchi, brevetti e disegni del 2023? Se ti stai ponendo questa domanda, probabilmente sei al corrente degli incentivi pubblici che, da diversi anni ormai, supportano le aziende italiane nella tutela della proprietà industriale.

Il marchio, in particolare, rappresenta l’identità distintiva dell’azienda e il suo valore economico, ne incarna i principi e genera la fiducia e la fedeltà dei consumatori. Per questo, la registrazione di un marchio è la prima forma di tutela legale e protezione del tuo business ed evita che altri possano sfruttarlo o appropriarsene indebitamente. Questo vale anche per tutte le altre creazioni dell’impresa, come disegni o modelli. Oggi più che mai, registrarli e tutelarli è una scelta strategica fondamentale per proteggere i tuoi interessi, promuovere l’innovazione e mantenere un vantaggio competitivo duraturo nel complesso contesto commerciale e legale mondiale che viviamo.

Questa è la ragione che spinge le istituzioni a offrire finanziamenti a fondo perduto per incentivare le registrazioni dei marchi a livello regionale, nazionale, europeo e internazionale.

Ma in cosa consistono questi bandi? In questo approfondimento scoprirai i dettagli di Marchi+ 2023, Brevetti+ 2023 e Disegni+ 2023, le aziende che possono ricevere i fondi e come partecipare.

Marchi+ 2023: come funziona questo bando per registrazione marchio

Con Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, promosso dalla Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, con la gestione di Unioncamere, è stata rinnovata anche per il 2023 l’agevolazione concessa in conto capitale per supportare le PMI nella registrazione e tutela dei marchi.

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Le risorse a disposizione per il bando Marchi+ 2023 ammontano a 2 milioni di euro e gli interventi previsti sono così suddivisi:

  • Misura A: agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea
  • Misura B: agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali.

Bando Marchi+ 2023: chi può ricevere i contributi 

Possono usufruire delle agevolazioni previste da Marchi+ 2023 le imprese (anche individuali) che alla data di presentazione della domanda di partecipazione posseggono i seguenti requisiti di ammissibilità

  • Rientrare nelle categorie di micro, piccola o media impresa secondo i criteri stabiliti dal Regolamento (UE) n.651/2014;
  • Avere sede legale e sede operativa in Italia (non ci sono discriminanti relative a Regioni o territori);
  • Essere regolarmente iscritte nel rispettivo Registro delle Imprese;
  • Non essere in stato di liquidazione o scioglimento o sottoposte a procedure concorsuali;
  • Essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali (come da DURC);
  • Non avere procedimenti amministrativi in corso per indebita percezione di risorse pubbliche;
  • Essere titolari del marchio oggetto della domanda.

Sussistono, inoltre, una serie di requisiti specifici per ogni misura. 

In particolare, per richiedere le agevolazioni per la registrazione di marchi dell’Unione europea previste dalla Misura A è necessario:

  • Aver depositato la domanda di registrazione presso EUIPO non prima del 1° gennaio 2020 e comunque non oltre la data di inoltro della domanda di partecipazione;
  • Aver regolarmente versato le tasse di deposito per la domanda;
  • Aver ottenuto dall’EUIPO la registrazione del marchio oggetto della domanda di agevolazione. 

Mentre, per ottenere le agevolazioni per la registrazione di marchi internazionali previste dalla Misura B bisogna aver adempiuto ad almeno una delle seguenti attività non prima del 1° gennaio 2020:

  • Aver depositato la domanda di registrazione presso l’OMPI (Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale) di un marchio già registrato o già depositato a livello europeo o nazionale;
  • Aver ottemperato al pagamento delle tasse di registrazione previste;
  • Aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor).

Leggi anche: Cos’è il parere di registrabilità di un marchio

I liberi professionisti, le persone fisiche, le associazioni e le fondazioni non possono accedere alle agevolazioni di Marchi+ 2023.

| Quali sono gli incentivi 2023 per la registrazione dei marchi

Anche per quantificare gli incentivi previsti dal bando è necessario distinguere le due Misure.

Nel contesto della Misura A, è possibile accedere a sostegni finanziari che coprono l’80% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di deposito e l’acquisizione di servizi specialistici esterni all’azienda, chiaramente sempre relativi alla registrazione del marchio oggetto della domanda.

È importante osservare gli importi massimi stabiliti per ciascuna tipologia di spesa, garantendo comunque che l’importo complessivo per ogni marchio non superi i 6.000,00 euro.

Leggi anche: Quanto costa registrare un marchio

Ecco come sono suddivise le varie tipologie di spesa e i rispettivi limiti ammessi dal bando per la Misura A.

  • Progettazione della rappresentazione: 1.500,00 euro;
  • Assistenza per il deposito: 300,00 euro;
  • Ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesa all’Italia: 550,00 euro;
  • Ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesa a tutti i paesi dell’Unione europea: 1.500,00 euro;
  • Assistenza legale in seguito a opposizioni alla domanda di registrazione: 1.500,00 euro;
  • Tasse di deposito.

Leggi anche: Cosa sono le ricerche di anteriorità dei marchi registrati

Per quanto riguarda la Misura B, invece, le agevolazioni raggiungono il 90% delle spese ammissibili per un importo complessivo limite di 9.000,00 euro. Le tipologie di spesa sono pressoché le stesse, a variare sono gli importi massimi ammissibili per ognuna di esse. 

  • Progettazione della rappresentazione: 1.650,00 euro;
  • Assistenza per il deposito: 350,00 euro;
  • Ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesa all’Italia: 630,00 euro;
  • Ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesa a tutti i paesi dell’Unione europea: 1.800,00 euro;
  • Ricerca di anteriorità per ciascun Paese extra UE: 700,00 euro
  • Assistenza legale in seguito a opposizioni alla domanda di registrazione: 1.800,00 euro;
  • Assistenza legale in seguito a rilievi delle singoli Uffici nazionali: 600,00 euro per rilievo.
  • Tasse di deposito.

| Come partecipare al bando agevolazioni Marchi+ 2023: sta arrivando il click day!

Per accedere a Marchi+ 2023 bisogna essere rapidi e pronti all’azione. 

La domanda potrà essere inoltrata esclusivamente online sulla piattaforma predisposta da Unioncamere, dalle 9:30 alle 18:00 di martedì 21 novembre 2023. Si tratta di uno degli ormai classici click day a cui siamo stati abituati negli ultimi anni, in cui “chi prima arriva meglio alloggia” e chi perde l’attimo rischia di restarne fuori.

Dico “rischia” perché in realtà la piattaforma sarà attiva anche nei giorni successivi al click day, dal lunedì al venerdì fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, ma viste le condizioni vantaggiose e i requisiti del bando, è facile prevedere che le domande per Marchi+ 2023 porteranno alla chiusura dello sportello già dopo il primo giorno disponibile e, non essendoci graduatorie, saranno esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione telematica. 

Non sono ancora pubbliche tutte le indicazioni utili per aderire, ciò che si comprende dal bando è che la domanda di partecipazione sarà articolata in questa maniera:

  • Liberatoria privacy;
  • Sezione anagrafica impresa richiedente;
  • Oggetto dell’agevolazione;
  • Titolari;
  • Servizi specialistici acquistati;
  • Importo dell’agevolazione;
  • Allegati.

A conclusione della procedura di inoltro, la piattaforma telematica genererà la tua domanda specifica che dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante o eventualmente da un procuratore e re-inoltrata nel sistema. In caso di procura sarà necessario allegarla firmata digitalmente.

| Come verranno erogate le agevolazioni Marchi+ 2023

In seguito alla presentazione, partirà la fase istruttoria di verifica da parte di Unioncamere che esaminerà la regolarità formale e la completezza della domanda di partecipazione, la sussistenza dei requisiti, le condizioni di ammissibilità previste dal bando Marchi+ 2023 e chiaramente la congruità della documentazione che attesta le spese sostenute per la registrazione del marchio.

In questa fase, Unioncamere potrà richiedere eventuali chiarimenti e integrazioni alle aziende aderenti. 

Se l’istruttoria avrà esito positivo, l’agevolazione sarà erogata direttamente sul conto corrente bancario o postale indicato dall’impresa beneficiaria, entro 90 giorni dalla comunicazione della concessione dell’agevolazione.

Bando Brevetti+ 2023 con Invitalia

Con finalità e modalità molto simili a quelle di Marchi+, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha previsto anche il bando Brevetti+ 2023, gestito da Invitalia.

Il “click day” di Brevetti+ era previsto per il 24 ottobre 2023 e, a conferma di quanto ho affermato nei paragrafi precedenti, già il giorno seguente il Ministero annunciava l’esaurimento delle risorse disponibili e la chiusura dello sportello telematico.

Se hai perso questa occasione, però, non c’è motivo di abbattersi, è molto probabile che sarà prevista una nuova tranche di agevolazioni brevetti per il 2024. Per saperne di più continua a seguire questo blog o contattami per avere maggiori informazioni su eventuali altre opportunità in essere. 

Disegni+ 2023: ecco le info più importanti

A completare le misure di agevolazione per la tutela della proprietà industriale c’è il bando  Disegni+ 2023, un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multipli appartenenti allo stesso gruppo di deposito.

Anche in questo caso, il soggetto preposto alla gestione è Unioncamere, mentre le risorse finanziarie complessive stanziate ammontano a 10 milioni di euro. 

Possono aderire a Disegni+ 2023 le aziende che hanno completato la procedura di registrazione presso UIBM, EUIPO oppure OMPI in data non precedente al 1° gennaio 2021. Nel caso di registrazione presso l’OMPI, tra i  Paesi designati deve esserci necessariamente l’Italia.

Le agevolazioni sono concesse fino all’80% delle spese ammissibili fino a un massimo di 60.000,00 euro per domanda (e quindi per azienda).

Contattami per conoscere nel dettaglio le varie tipologie di spesa ammissibili e l’importo massimo per ogni tipologia

Le domande potranno essere inoltrate online a partire dalle ore 9:30 di martedì 7 novembre 2023.

| Marchi+ e Disegni+ 2023: ecco come possiamo aiutarti

Troppo spesso ci siamo trovati di fronte a domande di adesione ai bandi per la registrazione dei marchi o altre forme di agevolazione per la tutela della proprietà industriale che presentavano errori formali decisamente evitabili. 

Il risultato? L’esclusione dell’azienda richiedente, nonostante vantasse tutti i requisiti di ammissibilità.

Visto il gran numero di richieste, gli Enti preposti sono molto rigorosi nella fase istruttoria di verifica della documentazione e può bastare davvero poco per perdere un contributo importante per la tua azienda. 

Vuoi correre questo rischio? Un consulente legale preparato sul tema può garantirti la correttezza di adesione al bando e supportarti durante tutto l’iter burocratico, evitando di impiegare tempo prezioso delle tue risorse interne.

Il team di Ecommerce Legale è a tua disposizione, non lasciarti sfuggire questa occasione per tutelare il tuo marchio e garantirti le agevolazioni connesse.

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Floriana Capone

L’Avvocato dell’Ecommerce

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